Vita in comune, consigli sanitari, solidarietà, occasioni personali e collettive da non perdere

Pila, una conca per i bambini fra le montagne appena sopra Aosta

 
 di Olimpia Mozzati
 


La pittoresca conca di Pila, si trova appena sopra Aosta, a 1800 metri, nota come uno dei più piacevoli comprensori sciistici valdostani, merita di essere riscoperta nella stagione estiva. Pila, percorsa da una fitta rete di sentieri, mulattiere e strade interpoderali è il terreno ideale per l’escursionismo con tracciati adatti anche ai bambini. L’accesso non potrebbe essere più confortevole: con la veloce Telecabina che collega Aosta a Pila si arriva a 1800 m in un manciata di minuti e, una volta in quota, si possono usare le seggiovie che rimangono aperte per tutta la stagione. Una singolarità delle Funivie di Pila è la possibilità di portare i cani sugli impianti. Allo scopo sono state attrezzate apposite ceste, e il “passaggio” è gratuito. Così nessuno deve rimanere a casa e la montagna è davvero per tutti.
Il consorzio turistico L’Espace de Pila prepara per l’estate un nutrito programma interamente dedicato ai bambini. Un giorno la settimana la conca si trasforma in un magnifico terreno di gioco. Prestigiatori e clown animano giochi d’abilità e tornei sportivi coinvolgendo tutti i bimbi.  Ovviamente anche i genitori sono ben accetti, ma se preferiscono possono concedersi, in totale sicurezza, una visita all’Aosta romana o ai castelli della Vallée (con la telecabina si scende in città in solo 18 minuti senza bisogno dell’auto).
Per i piccoli sportivi, inoltre, è a disposizione la palestra di arrampicata artificiale e tante possibilità di escursioni in compagnia delle guide della natura, che insegnano ai bambini a riconoscere le piante e le orme degli animali o a scegliere la pendenza giusta per inerpicarsi sui pendii. E per finire la vacanza alla grande c'è la gita al rifugio di Arbolle, con pernottamento e avvistamento delle marmotte.
Molte le opportunità di risparmio offerte alle famiglie, compreso un piano alberghiero, valido in tutti gli esercizi della conca, che consente a due adulti e due bambini, occupanti una sola camera, di pagare 3 quote al posto di 4. Altre facilitazioni sono previste per l’uso degli impianti e le attività di animazione.
Per le prenotazioni rivolgersi al consorzio turistico L’Espace de Pila, telefonando allo 0165 521055, o scrivendo a info@pilaturismo.it. Mentre il calendario dettagliato degli eventi consultare il sito www.pila.it, o la società delle funivie di Pila, tel. 0165 521148.


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Una terra tutta da scoprire che suggestionò anche Giulio Verne

Islanda, fuoco e ghiaccio


Enormi ghiacciai che scendono fino al mare formando sfavillanti iceberg, giganteschi fiordi e profondi canyon dalle pareti precipiti, sorgenti d’acqua calda e geyser che spingono in alto i loro getti idrici, vulcani in piena attività, immense e desolate distesa di lava scura: sono gli aspetti ambientali più salienti dell’Islanda, il cui meritato appellativo la definisce come la terra del fuoco e del ghiaccio. In nessun altro luogo della terra le forze della natura sono evidenti come in quest’isola dell’estremo nord-occidentale europeo. Una terra carica di possente e traboccante energia, dove le forze endogene stanno ancora plasmando il paesaggio. Non a caso quando gli astronauti americani vollero simulare la futura passeggiata sulla Luna scelsero questo terreno, dove già dapprima lo scrittore Jules Verne aveva localizzato la porta d’ingresso per il suo viaggio di fantasia nel centro della terra. La maggior isola europea, grande quattro volte la Sicilia e situata poco sotto il Circolo Polare Artico, presenta caratteristiche ambientali in apparente contraddizione: il più esteso ghiacciaio del continente e oltre un centaio di vulcani, di cui parecchi ancora attivi o in latenza, tanto che un’isola è sbucata dal mare una quarantina di anni fa, con un ampio corollario di fenomeni vulcanici e geotermici secondari come sorgenti termali dove è possibile fare il bagno all’aperto anche in pieno inverno, caldere fangose, soffioni boraciferi, getti d’acqua a pressione e altro. L’attività vulcanica e il glacialismo sono inoltre i fattori che hanno determinato rispettivamente la formazione, assai recente rispetto a tutte le altre regioni del pianeta (anche se il suo basamento è uno dei più antichi), e il modellamento di quest’isola, le cui difficili condizioni ambientali consentono una vita stentata ad una vegetazione formata da cespugli, tundra, muschi e licheni ed a pochissimi animali importati. In compenso laghi e paludi interni brulicano di uccelli nidificanti, mentre le coste sono popolate dalle più consistenti colonie di uccelli marini esistenti al mondo e nelle acque marine, assieme a foche e balene, sguazza una gran quantità di pesce, vera risorsa economica per i suoi abitanti. Ma l’Islanda offre anche lo straordinario spettacolo delle aurore boreali, dei miraggi e delle Fate Morgane, del sole di mezzanotte e delle buie giornate invernali. In questa natura selvaggia vive da oltre mille anni un popolo rude e indipendente, discendente prima dei feroci vichinghi e poi di quegli intrepidi contadini e pastori che fuggirono dalla tirannide della Scandinavia medioevale per fondare una nuova nazione, dando vita ad una delle più vecchie democrazie del mondo moderno.

COME ANDARCI - L’operatore milanese “I Viaggi di Maurizio Levi” (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it) nel proprio catalogo “Deserti” propone in Islanda un itinerario circolare di 10 giorni in minibus fuoristrada che tocca tutti i diversi habitat dell’isola, con alcune brevi camminate. Dalla capitale Reykjavik, situata appena sotto il circolo polare artico e il cui nome significa baia fumante per le numerose sorgenti calde, si punta verso sud per il parco nazionale di Pvingellir, di grande interesse geologico, tra canyon, cascate e sorgenti eruttanti, poi verso l’interno tra nevai, piccoli laghi e fumarole. Si passa quindi al parco di Skaftafell, che offre spettacolari cascate, basalti colonnari e colonie di pulcinelle di mare e che ospita il maggior ghiacciaio d’Europa, alla laguna glaciale di Jokulsarlon dove galleggiano numerosi iceberg, fino a raggiungere i fiordi della fastagliatissima costa est, punteggiata da minuscoli villaggi di pescatori, e il lago Myvatn, la zona delle più intense manifestazioni vulcaniche e geotermiche, dove in un vero paesaggio infernale si trovano diverse cascate, tra cui quella con maggior portata del continente, e dove si concentra un gran numero di uccelli. Attraverso pianure di sabbia nera e di rocce vulcaniche della regione centrale si rientra infine nella capitale.
Partenze per piccoli gruppi con voli di linea Icelandair da Milano il 28 giugno e 5 agosto, pernottamenti in guesthouse e fattorie con mezza pensione, guida inglese, quote da 2.690 euro.



Percorso ciclo-pedonale del Naviglio della città di Cremona

Dalla città di Cremona è possibile immergersi in un percorso che, attraversando le bellezze naturali paesaggistiche, ci porta fino a Casalbuttano; da qui si innesta sui percorsi ciclo-pedonali tra cui quello delle “città murate”. Il percorso ciclo-pedonale, della lunghezza complessiva di 11,520 Km, si snoda lungo lo storico canale Naviglio città di Cremona” ed è stato inaugurato domenica 12 giugno . LLa gita ideale è partenza in bicicletta dal Migliaro (piazza davanti alla chiesa) o da Casalbuttano presso il ponte Naviglio sulla strada per San Vito.

Il percorso ciclo-pedonale del Naviglio della Città di Cremona, ha visto la collaborazione della Provincia di Cremona, con la Regione Lombardia, URBIM Lombardia, Consorzio di Bonifica Naviglio Vacchelli e Naviglio Città di Cremona, i Comuni di Cremona, Castelverde, Pozzaglio e Casalbuttano.
Nello specifico l'opera ed i relativi interventi di riqualificazione ambientale sono stati finanziati grazie al progetto Vi.A.Ter., promosso dalla Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia e ai contributi degli Enti locali.

Già prenotabili i voli invernali HLX 2005/06: 120.000 posti al prezzo di un taxi da 19,99 Euro
 
Hapag-Lloyd Express (HLX) ha predisposto gran parte del proprio piano di voli 2005/06, valido fino al 25 marzo 2006. Dalle 18.00 di giovedì 9 giugno oltre 1,2 milioni di posti sui circa 10.000 voli HLX possono essere prenotati direttamente da internet (www.hlx.com), tramite call-center (199 192 692) o nelle agenzie di viaggio. „Chi prenota prima, ha più possibilità di aggiudicarsi i voli a 19,99 Euro. “Oltre 120.000 biglietti al prezzo di un taxi sono già a disposizione“ afferma Roland Keppler, presidente della compagnia low cost tedesca.
 
L’orario invernale presenta sia le frequenze che gli orari delle destinazioni già esistenti per il prossimo inverno 2005/06 mentre le nuove rotte saranno inserite successivamente. “Il nostro programma di voli si orienta sempre di più verso le necessità di chi viaggia per lavoro ma offre contemporaneamente combinazioni di viaggio ideali anche per il fine settimana” spiega Keppler.
 
Punto di forza del piano invernale sono le oltre 60 frequenze settimanali da Venezia per Colonia-Bonn, Berlino, Hannover, Stoccarda e Amburgo mentre il volo Bergamo - Hannover (tutti i giorni tranne il sabato), viene spostato alla sera  per rispondere meglio alle esigenze del traffico business.
 
Attualmente la rete HLX comprende un totale di 28 destinazioni in 9 paesi europei. Prenotazioni online su www.hlx.com o tramite call-center all’199 192 692 o presso le agenzie di viaggio. I biglietti al prezzo di un taxi a partire da Euro 19,99 per tratta e per persona sono disponibili durante le “Happy-HLX-Hours” ogni martedì dalle 18.00 a mercoledì alle 24.00 su particolari voli. Contingente posti limitato.
 




La pagina è aggiornata alle ore 12:19:00 di Lun, 25 lug 2005