Non siamo la città dei ruminanti, abbiamo votato per il futuro

BALLOTTAGGIO: in 74 sezioni su 74 Galimberti al 56,31%

Abbiamo il nuovo sindaco di Cremona, la città sceglie l'innovazione e condanna la vecchia politica degli inciuci

Nel casalasco centrodestra a sorpresa con Filippo Bongiovanni per 51 voti su Silla, sindaco uscente!

Affluenza: Cremona 55,55% (primo turno 70,37) - Casalmaggiore 54,86% (primo turno 69,34)

In Italia la percentuale è stata del 49,5 %

I primi passi ufficiali
del neo sindaco

Dopo il ballottaggio di domenica 8 giugno, martedì 10 giugno, alle ore 15 si riunisce a Palazzo Comunale l'Ufficio Centrale Elettorale che inizierà le operazioni di legge per la proclamazione dell'elezione alla carica del nuovo sindaco Gianluca Galimberti. Non appena verrà formalizzata la proclamazione, decadranno, ai sensi delle disposizioni contenute nel Dlgs. 267 / 2000, gli organi, gli incarichi e le deleghe legati al mandato politico-amministrativo del sindaco uscente Oreste Perri.

Il primo adempimento cui il nuovo sindaco deve assolvere, entro tre giorni dalla proclamazione degli eletti, è la pubblicazione dei risultati elettorali, nonché la notifica degli stessi agli eletti. Il sindaco nomina, ai sensi di legge, i componenti della Giunta, tra cui il vice sindaco e ne dà comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alle elezioni.

Entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti, il sindaco deve convocare il Consiglio comunale. La prima seduta deve essere tenuta entro dieci giorni dalla convocazione. Nella seduta di insediamento il sindaco presta inoltre giuramento di osservare lealmente la Costituzione.

In un'altra adunanza, da tenersi entro i successivi novanta giorni, il sindaco, sentita la Giunta, illustra al Consiglio le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti che intende realizzare nel corso del proprio mandato. Tale documento viene adottato dal Consiglio comunale attraverso un ordine del giorno.

Cremona è una citta decisamente cambiata: cancella in gran parte l'accusa di ruminare cullandosi nell'immobilità.

Ha scelto trionfalmente la innovazione proclamata da Gianluca Galimberti, un candidato che a gennaio era ancora sconosciuto al grande pubblico, senza tessera di partito, ma che ha convinto tutti per la linearità, la franchezza, la civiltà e la convinzione del suo linguaggio. Il verdetto è severo: 56,31% contro 43,69%.17.300 i voti raccolti dalla coalizione Galimberti, 13.422 quelli del secondo fronte. Nella ripartizione dei consiglieri comunali il PD avrà 14 consiglieri, Fare Nuova la città 5, SEL 1 (schieramento Galimberti), Forza Italia 4, Lista Civica Obiettivo Cremona 3, Lega Nord 1. Candidati a sindaco eletti consiglieri Oreste Perri, Alessandro Zagni, Lanfredi Maria Lucia. Totale 32 seggi in consiglio.

E' netto il rifiuto della conferma di Oreste Perri che ha rappresentato senza pentimenti la restaurazione, il dominio dei poteri forti e la vecchia politica degli inciuci a qualsiasi livello. Non è un mistero che persino la sua campagna elettorale sia stata sostenuta abbondatemente ed improvvidamente da uno di questi poteri che gli ha messo a disposizione la propria agenzia di relazioni pubbliche. Oreste Perri è forse il meno colpevole della sconfitta del centro destra. E' stato lasciato letteralmente solo, ma porta anche sulle sue spalle il peso di una sottomissione imbarazzante a personaggi ben noti in città che non solo con lui hanno esercitato una netta influenza sulle scelte di Cremona, condannandola alla ruggine e a una serie di decisioni che pesano come massi sul suo operato quinquennale. Oreste Perri è un buon uomo, ma per di più si è circondato di una Giunta spesso inguardabile e iitigiosa, incapace di sostenerlo nella formulazione di un programma a lunga gittata.

Gianluca Galimberti ha scardinato con decisione ogni sospetto di inciucio ed ha quindi raccolto i favori di una città che davvero vuole lanciarsi verso il futuro promesso da una politica di coesione, aperta al sociale, in uno spirito di collaborazione estesa a tutti i cittadini di buona volontà. L'aria limpda che si è respirata nei suoi interventi ha convinto ed entusiasmato una significativa maggioranza di cremonesi.

Nelle sue dichiarazioni Galimberti ha rivolto un grazie ai tanti che hanno creduto nell'innovazione. "E' importante riconoscere il valore democratico del voto- ha detto- ma la città va costruita insieme, anche con chi ha votato Perri. Insieme saremo tutti il nuovo sindaco, ognuno con la propria responsabilità, ed ora dobbiamo andare avanti con l'energia che abbiamo raccolto in questa campagna. Noi dovrei chiamarmi primo cittadino, ma ultimo cittadino perché va ricostruito il senso delle istituzioni al servizio di tutti: i nostri poteri forti sono gli ultimi e i deboli. Ogni giorno costruiremo la nuova città. Dico anche che sbaglieremo, perchè la politica è fatta di un senso del limite, accetteremo le criiche, ma dobbiamo ricordare che occorre del tempo. Avere pazienza insieme vuol dire correggere gli errori insieme. La capacità deve essere anche di dire " abbiamo sbagliato".

Galimberti ha anche ringraziato Perri e la sua Giunta "che per cinque anni ha sostenuto l'onere di amministrare la città".-

Ha concluso Galimberti: " Andiamo avanti, adesso bisogna davvero fare nuova la città con il desiderio di iniziare a lavorare immediatamente". Entro martedì saranno definiti i tempi per la formazione della Giunta".

In effetti l'entusiasmo giovanile del nuovo sindaco ha un suo risvolto impegnativo. Bisogna dare segni avvertibili di cambiamento in tempi compatibilmente brevi. Ed allora... buon lavoro Gianluca.

Oreste Peri si è congratulato al telefono con Gianluca Galimberti che lo haringraziato per il lavoro fatto negli ultimi cinque anni. Il fairplay della campagna elettorale anche nel dopo.

Da notare un dettaglio: il sondaggio de "Il Vascello" con quasi 800 voti ha dato il successo di Galimberti al 55 per cento. I nostri lettori per poco non ci hanno azzeccato.

I precedenti

Sindaco di Cremona: i risultati definitivi, bollottaggio l'8 giugno
Galimberti al 45,81%, Perri al 33,33%, Zagni all' 8,47%


Tutte le 74 sezioni scrutinate. Gianluca Galimberti, candidato sindaco del centrosinistra si attesta abbastanza lontano dalla quota del 50% che eviterebbe il ballottaggio. Eccolo al 45,81%. I punti di differenza su Oreste Perri (33,33%) sono più di 12, ancora sufficienti, se non per la vittoria al primo turno, per parare eventuali apparentamenti "anomali" al ballottaggio. Zagni della Lega è a 8,47% e c'è la sorpresa Lanfredi al 6,11%), mentre sono al tetto del punto percentuale Carmine Scotti (1,37%),Pietro Enrico Signorini (1%), mentre scendono sotto Gianluca Galli di CasaPound (0,85%), Giuseppe Foderaro (0,83), Laura Carlino con 0,80%, Mirko Seniga (0,71). Juri Alessandro Brocchieri (0,69 %)

Nella foto a destra, Galimberti al voto.

Ecco i commenti. Gianluca Galimberti: " "Un ottimo risultato Siamo molto contenti ed è segno che i tanti sforzi e il senso di novità sono stati apprezzati. Ci aspettano dieci giorni di massimo impegno e grandissimo entusiasmo. Chiedo a tutta la coalizione e ai cittadini che ci hanno votato un ulteriore impegno. Niente apparentamenti. Continueremo a parlare con tutti i cittadini e con le altre forze politiche sui temi".
Un commento anche sul risultato del Pd e della lista del candidato sindaco Fare nuova la città. "Il Pd ha confermato i suoi risultati storici in città - ha detto Galimberti - Sono contento dei numeri ottenuti da Fare nuova la città: i cittadini hanno riconosciuto e apprezzato la nostra proposta".

Ed ecco la considerazione di Oreste Perri: "Prendo atto delle percentuali di voto: il vento nazionale ha favorito il candidato del centrosinistra anche a Cremona. Ma il ballottaggio è un'altra partita e siamo determinati a giocarcela fino in fondo.
Sono convinto del lavoro svolto in questi cinque anni, Cremona deve andare avanti e può farlo solo con noi.

Casalmaggiore: Silla, ballottaggio con Bongiovanni

Ecco il voto: Claudio Silla 36.04%, Filippo Bongiovanni 24.71%, Matteo Rossi 20.04%, Orlando Ferroni 9.89%, Adamo Manfredi 7.66%, Luca Storti 1.66%.

Soresina: vince Varani, la città va al centro sinistra - Il 37enne Diego Vairani , centrosinistra, è il nuovo sindaco di Soresina: ha ottenuto il 36,25 contro Rabva al 22,59, Maggi al 21,97, Fiorenzo Lodi all'11,46 e Matteo Bera a 7,81.

A Piadena l'ex sindaco di Drizzona Ivana Cavazzini - Con il 51,72% ha superato Luciano di Cesare al 36,38 e Anna Maria Panzeri di Forza Nuova all'11,91.

A Castelleone Giancarlo Corada solo terzo - Il neo sindaco Pietro Fiori col 35,92 % ha battuto per 142 voti il sindaco uscente Camillo Commandulli. Terzo l'ex presidente della Provincia e già sindaco di Cremona Gian Carlo Corada.

ALTRI - A Bagnolo Cremasco Doriano Aiolfi ha raccolto il 58,34% - A Pandino Maria Luise Polig, vice sindaco uscente, con il 32,70% - A Sospiro bis di Paolo Abruzzi, a Grumello altro mandato per Scio.

Europee 2014: un vero plebiscito per Renzi, 5 Stelle perde ma è secondo in Italia Affluenza in Italia al 58,6% (CR 70.9). Comunali al 71% (CR 72,4)

Le Pen trionfa in Francia, a Berlino Merkel tiene (ma Spd cresce), Tsipras vola in Grecia -Boom Front National con il 25%, crollo socialista. Antieuropei dell'Ukip in testa in Gran Bretagna. Le prime stime sulla ripartizione dei 751 seggi del Parlamento europeo, parlano di un Ppe in testa con 212 seggi, anche se in enorme calo rispetto ai 274 di cinque anni fa. A seguire c'è il Pse a 185 (-8 seggi), i Liberali dell'Alde con 71 seggi (- 12) e i Verdi a 55. Juncker rivendica presidenza commissione Ue per Ppe.

Elezioni europee e comunali: è la vittoria di Renzi. Pd a valanga con oltre il 40% dei voti

Sono questi i dati che emergono dalla quarta proiezione Ipr marketing per la Rai, secondo cui il Pd è al 41,8%,M5S al 21,6% e Forza Italia al 16,3%, Lega Nord al 6,5%, subito dietro la lista Tsipras e Ncd al 4,5%, poco sopra la soglia di sbarramento del 4%. Resterebbero fuori Fratelli d'Italia, Scelta Europea, i Verdi, Italia dei Valori, Svp e la lista "Io cambio" .Ecco i voti degli ultimi: Fratelli d’Italia 3,4%, Ncd 4,1%, Green Italia – Verdi europei 0,9%, Svp 0,4%, Io cambio Maie 0,1%.

Nello spoglio delle europee a Cremona il PD stronca la concorrenza con il 43,12% dei voti, Forza Italia è al 15,71, Movimento Cinque Stelle al 13, 43, la Lega Nord al 10,90%, Nuovo Centro dstra al 5,46, l'Altra Europa con Tsipras al 5,44. Non superano lo sbarramento Fratelli d'Ialia AN col 3,12, Scelta Europa con 1,20, Verdi Europei Green Italia con l'1, o2, Italia dei Valori con 0,43, Io cambio - Maie con lo 0,12 per cento.

In provincia il PD ha totalizzato meno che a Cremona, con 38,79% , staccando comunque nettamente Fora Italia al 17,87%, e Movimento % Stelle al 14,65%.

Per Matteo Renzi si tratterebbe di un autentico plebiscito, che avrebbe conseguenze importanti anche sulla tenuta del governo. A sottolinearlo Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd: “E’ un voto per il governo del paese”.

Affluenza al voto. L'astensionismo temuto alla vigilia non si è materializzato. Secondo i primi dati provvisori del sito web dell'Europarlamento l'affluenza media alle elezioni europee è stata del 43,11, contro il 43 netto del 2009.

Due cremonesi al Parlamento europeo

Elezione di Sergio Cofferati al parlamento europeo, nella lista Pd. Il ministro Lupi del Nuovo centrodestra cede il posto a Massimiliano Salini, secondo per preferenze nella lista Ncd.

Risultati delle comunali nei piccoli centri


CREMASCO.

Poco dopo le 15 è Marco Arcari, di Ticengo Bene Comune, che con il 56,46% delle preferenze si aggiudica lo scranno più alto in Municipio.

A Madignano prevale Guido Ongaro con il 70,31% (Lista civica fare per Madignano) contro Paolo Marchesetti della Lista civica Madignano Viva.

A Cumignano ecco Aldo Assandri, lista civica La casa di tutti, con il 60,15%, su Vittore Locatelli.

Camisano: sindaco è Adelio Valerani, Lista Civica Uniti per Camisano, 52,94% che batte Ornella Scaini (Forza Italia e Lega Nord), 47,05%.

Casaletto di Sopra: vince Luca Cristiani, Civica uniti per Casaletto di Sopra, con il 55,89% contro Stefano Sassi (44,10%).

Capralba: ecco Giancarlo Soldati, della civica Vivere Capralba, 60,55%; Gianmario Ogliari della civica Noi è al 39,44%.

Montodine: Giovanni Nodari sindaco con il 56,62% (Civica progetto Montodine); Diego Capone, Civica “Amministrare sul serio” è al 24,78% e Alessandro Pandini, civica Rinnovare Montodine, al 18,58%.

A Offanengo il nuovo sindaco, ovviamente è il candidato unico Gianni Rossoni, con la civica Uniti per Offanengo.

Ricengo: Ernestino Sassi, della civica Alternativa democratica, con il 58,49%, batte Angelo Monzio Compagnoni, con il 41,50%.

Ripalta Guerina: la lista civica Idee e Futuro porta al successo Giovanni Luca Guerini, 56,41%; contro Giampietro Denti, “Continuità e trasparenza” 43,58%. Pieranica: Walter Riamondi di “Pieranica Futura” col 50,27% supera con appena 4 voti in più Antonio Benzoni, della civica Pieranica Viva: 362 voti contro 358.

Sergnano: Gianluigi Bernardi la spunta con la civica Insieme per Sergnano, al 46,43% contro Mauro Giroletti della Casa di Vetro (42,04%); ed Enrico Duranti della civica Movimento 3.0 (11,52%).

A Torlino Vimercati Giuseppe Figoni è candidato unico.

CREMONESE

Ad Annicco Maurizio Fornasari, lista Civica Insieme per fare con il 37,74% è di un soffio sopra Amilcare Achilli, lista civica Impegno, con 37,12%: uno scarto di appena 10 voti tra l’uno e l’altro, 431 e 421.

Ad Acquanegra riconfermato sindaco con un plebiscito di voti (90%) Luciano Lanfredi.

A Bordolano, si impone la lista Insieme per Bordolano con Davide Brena e il 68% delle preferenza.

Unico candidato a Cella Dati, dove sindaco viene eletto Giuseppe Rivaroli della lista civica – Popolari Indipendenti. Corte de Cortesi, altro candidato unico: il sindaco è Luigi Rottoli, con una lista civica.

Mdedesima situazione a Crotta d’Adda, dove sindaco è Renato Gerevini

Davide Viola rimane sindaco di Gadesco con la civica Progetto paese (unico candidato).

A Pessina Cremonese la lista civica Un progetto in Comune porta al successo Virginia Susta, con il 59,49% su Odelio Pari.

Vittoria femminile anche a Volongo, Piera Lupi, con una lista civica, al 66,75%.

A Cappella de Picenardi è sindaco Roberto Poli, lista civica Nuove frontiere (candidato unico).

A Cappella Cantone riconfermato Pierluigi Tadi, lista civica con il 55,98%; contro un’altra civica, Sara Terreni.

Cicognolo: Angelo Bergamaschi della civica Uniti per voi vince come candidato unico.

Fiesco: confermato Giuseppe Piacentini di una lista civica (unico candidato).

Genivolta: Gianpaolo Lazzari diventa sindaco con un civica 65,04% contro Ernesto Denti (Lega Nord).

Gombito: Massimo Caravaggio, lista civica Ascolto e Dialogo, con il 54,12%, la spunta contro Bianca Baruelli, civica Impegno e democrazia, col 45,87%.

A Formigara primo cittadino William Vailati, 70,81% con una civica, contro la civica di Silvia Maffini.

Malagnino accigkue Carla Cribiù, candidata unica.

San Bassano: riconferma della brava Cesira Bassanetti, con “Impegno per il nostro paese”, 63,62%; contro Gabriele Lenci di un’altra civica (San Bassano sul serio) al 36,37%.

Scandolara Ripa d’Oglio: Angiolino Zanini della civica Innovazione progresso vince con il 56,55% contro Giuseppe Cortellini di un’altra civica.

Stagno Lombardo: ritroviamo come sindaco Roberto Mariani, Idee in Comune 36,99%; Maurizio Baldini (civica insieme per Stagno), 31,83; e Antonio Biffi di vivere Stagno, col 31,17%.

Trigolo: Christian Sacchetti della civica. Insieme per cambiare la spunta con il 67,37%, mentre Giovanni Biondi della civica Tradizione e rinovamento resta a quota 32,62%.

CASALASCO

VOLTIDO – Sindaco è Fabio Valenti, eletto alle ore 14.49 dopo che lo scrutinio ha decretato il 74.02% dei votanti: Valenti, unico a correre per la carica di sindaco, ha chiuso con 225 voti a favore su 248 totali. E’ appoggiato dalla Lista Civica per Voltido e inizia il suo terzo mandato.

TORNATA – Mario Penci ha superato per 30 voti (166 a 136) Francesco Magnanini, candidato per la civica E’ Ora. Penci vince con il 54.96% dei voti per la lista “Impegno per Tornata e Romprezzagno”.

ISOLA DOVARESE – Gianpaolo Gansi della Civica Comunità Isolana è il nuovo sindaco di Isola. Con 410 voti, pari al 54.01% dei voti ha superato Giancarlo Agosti della Civica L’Isola che c’è, che si è fermato a 349 voti (45.98%).

CASTELDIDONE – Pierromeo Vaccariè agevolmente sindaco con 240 voti.

TORRE DE’ PICENARDI – Mario Bazzani confermato sindaco di Torre: con 872 su 1030 votanti , unico candidato .

BOZZOLO - Un Casalasco alla guida del comune di Bozzolo: Giuseppe Torchio è il nuovo primo cittadino con 1318 voti. Ha superato Resta (643 voti) e Cerasale (400).

MARTIGNANA DI PO – Alessandro Gozzi riconfermato sindaco a Martignana di Po: superando Domenico Fazzi.

CA’ D’ANDREA – Franco Potabili Bertani è il nuovo sindaco di Cà d’Andrea: ha vinto con 160 voti (57.76%) e ha staccato così Franco Guarneri, che ha raccolto 117 voti, pari al 42.23%.

PIADENA – Ivana Cavazzini nuovo sindaco di Piadena: chiude con 1025 voti (51.71%) e distanza Luciano Di Cesare, che rappresentava l’amministrazione uscente e chiude a 721 (36.37%). Terza Annamaria Panzeri di Forza Nuova con 11.90% (236)..

SCANDOLARA RAVARA – Velleda Rivaroli succede a Mario Magni alla guida del comune di Scandolara: vince con 620 voti e supera così Borghesi, che chiude con 209 voti.

CALVATONE – Pier Ugo Piccinelli rieletto sindaco di Calvatone: ha ottenuto 524 voti (71.09%) contro i 213 voti di Mara Malinverno, che chiude al 28.90%.

CINGIA DE’ BOTTI – Pierpaolo Vigolini nuovo sindaco di Cingia dè Botti: ha superato con i suoi 353 voti (51.83%) i due sfidanti, ossia Fabio Rossi con 182 voti (26.72%) e Giovanni Maccagnola con 146 (21.43%).

DRIZZONA – Nicola Ricci con 196 voti (55.05%) ha superato la concorrenza di Delfo Fasani (113 voti ossia 33.14%) e di Dante Benelli (42 voti ossia l’11.79%), diventando così sindaco di Drizzona.

GUSSOLA-Stefano Belli Franzini ha superato il sindaco uscente Marino Chiesa ed è il nuovo sindaco di Gussola, che torna al centro-sinistra dopo tre mandati di centro-destra. Belli Franzini ha ottenuto 814 voti (53.06%) contro i 720 (46.93%) di Chiesa.

MOTTA BALUFFI - Giovanni Delmiglio nuovo sindaco di Motta Baluffi con 284 voti: il suo 52.59% distanzia sia Roberto Libanore con 196 voti (36.29%) sia Cristina Carri, che rappresentava l’amministrazione uscente e chiude con soli 60 voti (11.11%).

SOLAROLO RAINERIO – Gianpietro Zaramella è il nuovo sindaco di Solarolo Rainerio: 333 voti per lui (61.10%) contro i 212 di Giovanni Delvò (38.89%).

SPINEDA – Tris per Davide Caleffi a Spineda: il sindaco uscente dopo due mandati ottiene 293 voti per un 73.80%, superando di gran lunga Dennis Buttarelli, che si ferma a 104 voti (26.19%).

CANNETO SULL’OGLIO – Vince la sfida a cinque tra candidati una donna: Raffaella Zecchina chiude col 44.04% (1051 voti) e sopravanza Gianluca Bottarelli (632 voti, 26.48%), Nicola Faleo (312, 13.07%), Massimo Arienti (259, 10.85%) e Luigi Lupi (132, 5,53%).

COMMESSAGGIO – Vince Alessandro Sarasini che ottiene il 59.71% dei voti (375) e supera così Luigi Pini, che ha raccolto 253 (40.28%).

DOSOLO- Plebiscito per Vincenzo Madeo, che rimane sindaco di Dosolo: 1264 voti per lui (pari al 62.51%). Sopravanza Gianni Barilli, che chiude con il 27.84% (563). Terzo Carlo Azzi, che chiude con 195 voti (9.64%).

RIVAROLO MANTOVANO – Il sindaco più giovane del Comprensorio è Massimiliano Galli, che ha chiuso con il 58.31% (pari a 929 voti), superando l’esponente dell’amministrazione uscente, Raffaele Milani, che ha chiuso con il 41.68% (pari a 664 voti).

SABBIONETA – Aldo Vincenzi vince la corsa a quattro con il 36.30% (871 voti), diventando il nuovo sindaco della Piccola Atene. Secondo il vicesindaco uscente Franco Alessandria (23.17% per 556 voti). Seguono Verter Gorni (21.17%, 508 voti) e Pier Paolo Tognini (19.34%, 464 voti).

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Lun, 9 giu 2014